2539867557_7fdeb854a0_b

Purtroppo sì, anche in un semplice shampoo o fissatore esistono sostanze dannose, che se non ci fossero sarebbe meglio.

Quello che vogliamo puntualizzare è che non intendiamo spaventare nè convincere nessuno a cambiare le proprie abitudini; ci piacerebbe, invece, informare le persone e renderle consapevoli rispetto agli ingredienti contenuti nei prodotti che si acquistano abitualmente.

Hai mai letto l’INCI (elenco ingredienti) del tuo shampoo, maschera, gel, lacca, etc.?
NO?! Ti consiglio di provare.

La normativa sui cosmetici prevede che le aziende produttrici forniscano l’elenco degli ingredienti, l’indicazione di eventuali allergizzanti e la durata del periodo post-apertura. Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente per cui le sostanze indicate per prime sono quelle di cui principalmente il prodotto è composto; in caso di coloranti artificiali si usano codici alfa numerici ( es. CI45430 ).

Quali sono le sostanze dannose?

  • CICLOPHENTAXILOXANE – CICLOMETICONE DIMETICONE: sono i siliconi più diffusi in campo cosmetico; vengono utilizzati spesso all’interno di maschere e oli, soprattutto nelle creme ad effetto lifting. Occorrono 250 anni perchè si smaltiscano e la loro presenza nei prodotti per capelli è la principale causa di occlusione dei follicoli;
  • METHYLISOTHIAZOLINONE: è un conservante derivato dal petrolio; inutile puntualizzare che il petrolio non può avere effetti benefici sui capelli nè sulla pelle;
  • LAURETH e LAURYL SULPHATE: sono tensioattivi derivati dal petrolio, responsabili della schiuma prodotta e causano allergie ed irritazioni acute;
  • TETRASODIUM EDTA: è un conservante che ha inciso pesantemente sull’inquinamento delle falde acquifere e sull’inquinamento dei mari poichè è mutoegeno e, in condizioni ideali, si trasforma in mercurio;
  • IMIDIAZOLIDINYL UREA: è un conservante derivato dalla formaldeide, altamente tossico e per il quale, in molti stati ne è stato vietato l’utilizzo in quanto sembra che abbia una correlazione con le leucemie;
  • PARABENI: sono conservanti petrolchimici utilizzati per aumentare la durata del prodotto e sono responsabili di moltissime forme allergiche. Diversi studi hanno dimostrato un legame con la diagnosi di cancro al seno;
  • MINERAL OIL: si tratta di olio petrolifero, comunemente usato come olio per il motore e direttamente responsabile dell’emissione di diossina tossica. Viene utilizzato in cosmesi per il suo basso costo e lo si trova facilmente nei prodotti di styling;
  • PETROLATUM: è petrolio da raffineria utilizzato per il suo basso costo e presente in molti cosmetici di fascia medio/alta;
  • PARAFFINUM LIQUIDUM: è cera petrolifera comunemente usata nella produzione delle candele; anche questo ingrediente viene utilizzato per il suo basso costo;
  • PROPILENE GLICOLE: è una sostanza petrolifera usata in meccanica per produrre liquidi antigelo; sostanza dal basso costo presente in moltissimi cosmetici;

Essere consapevoli di ciò che si acquista rende liberi di scegliere cosa è meglio per i nostri capelli.

 

Photo credit: colorblindPICASO via Visual hunt / CC BY-NC